domenica 18 febbraio 2007

Piazza grande

 


S'ode a destra


Truffa alla vicentina


Bruno Ugolini


www.unita.it 17 febbraio 2007


Ha ragione Mario Borghezio, noto esponente della Lega Nord. Ha accusato di "controinformazione" il canale televisivo La Sette che stava trasmettendo in diretta la manifestazione di Vicenza.


Milioni di telespettatori hanno potuto così sapere in diretta che quel che stavano vedendo non era vero. Era una registrazione, una specie di Blob messo insieme con vecchie sequenze strappate ad altre trasmissioni. Nella realtà invece, come tanti avevano annunciato da giorni, da settimane, la città veneta è stata messa a ferro e fuoco. Andrea Palladio ha sussultato nella tomba, di fronte a quella invasione di barbari che non si accontentavano di mangiare i gatti rimasti per le strade.


È stato un susseguirsi di scontri, di violenze, di cariche, di lacrimogeni, di passamontagna. Un’orgia d’antimericanesimo esasperato. Un revival in piena regola degli anni 70. E invece quella rete televisiva, addetta alla controinformazione, ha mostrato una folla ordinata e festante, quasi fosse tutta soggiogata da un inesistente e massiccio servizio d´ordine della Cgil. Con alla testa addirittura dei bambini. Con assurdi e impossibili striscioni scritti addirittura in veneto. Una vergognosa messa in scena, opera di qualche regista comunista.


Meno male che Borghezio esiste. E che la truffa è stata denunciata. Ora molti possono tirare un sospiro di sollievo: Vicenza dimostra che avevamo ragione: Il brigatismo si annida attorno alla base da raddoppiare, e magari anche sui coefficienti previdenziali e perfino nei dintorni della Legge Trenta. Per non parlare dei Pacs o Dico che siano.



 



 


2 commenti:

  1. :)))

    Come va?

    Buona domenica

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  2. grazie per quello che hai scritto da me, mi hai commosso sinceramente

    va tutto bene, comunque, credo proprio che ancora una volta mio padre si sia meritato un minimo di fortuna

    grazie ancora e a presto

    henry

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