lunedì 13 novembre 2006

L'ipocrisia al potere


L’ipocrisia è ormai diventata, più che una legge di mercato, una vera e propria religione e forse per questo la Chiesa ne brandisce lo scettro con rinnovata ostentazione, talchè anche coloro che alla sua dottrina si ispirano straparlano di “valori”, che invece sono sempre più gusci vuoti adoperati per dominare e ricattare.



Alitalia: troppo caro fare figli


il manifesto 10 novembre 2006


 


Quando si dice l'«attenzione alla famiglia». Non c'è stato ministro o membro della maggioranza - nel governo fortunatamente dismesso, ma anche in quel precariamente in sella - che non abbia proclamato a tutto il mondo che «la famiglia» stava in cima ai propri pensieri e, quindi, in testa di lista nell'ordine delle priorità di un'amministrazione responsabile. Peggio ancora: la «maternità» è spesso definita un valore da difendere anche a prescindere, in alcuni casi, dalla volontà della madre. Tutto vero? Macchè. Ecco qui una lettera di un’assistente di volo che spiega. meglio di qualsiasi ricerca sociologica, la realtà che vive una lavoratrice che si appresta a diventare madre.


«Buongiorno,

sono un'assistente di volo in maternità obbligatoria dal 12 aprile 2006. Ho scoperto, quando ho ricevuto il primo assegno di maternità da parte di Ipsema e con mia enorme sorpresa, che la mia indennità di 'maternità obbligatoria' ammonta al 50% della mia ultima busta paga; questo perché dal 16 marzo 2006 viene applicata l'interpretazione di un Decreto (D.Lgs.n.151/2001, in particolare art. 48 del T.U.I.R. comma 6) che lo consente. In pratica per tutte le mamme assistenti di volo Alitalia che hanno aperto maternità dopo il 16 Marzo 2006, sono cambiati i coefficienti di calcolo dell'indennità di maternità, il che si traduce, applicato alla nostra busta paga, in un'indennità ridotta del 50% circa. In pratica non si guarda al netto dell'ultima retribuzione, ma solo ad alcune voci della busta paga. Peccato che io abbia un mutuo concessomi su uno stipendio che era il doppio e questi euro bastano appena a coprirne la rata.


Posso percepire perché incinta il 50% della mia ultima busta paga? Com'è possibile se il testo unico di sostegno alla maternità dice che la maternità obbligatoria viene retribuita all'80% dell'ultimo stipendio? Può il decreto scendere sotto i 'minimi' del testo unico? Allora cosa vale il decreto o il Testo unico? Vi prego di aiutarmi a capire o ditemi a chi posso rivolgermi».


Le assistenti di volo «stagionali» (con contratti a termine) stanno anche peggio: nel caso restino incinte percepiscono l'assegno solo fino alla fine del periodo contrattuale, perdono poi il posto in graduatoria e l'anzianità. Veramente «protettivi».


 

3 commenti:

  1. Quando leggo questo tipo di notizie mi sento indifesa... di fronte al mondo!



    Buona settimana.

    Anna :)

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  2. è tutto molto ambiguo e sottilmente contradittorio nel nostro paese.....



    Sermau

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  3. Ai miei tempi si percepiva il 100%. Faccio gia' parte della preistoria o sono in quella fascia di sciagurati che non sanno come va il mondo? Quante lotte per ottenere una normale giustizia sociale! Per finire dove?

    Caro Frank, sono sempre in Minnesota, mi sono goduta la vittoria dei democratici e fra poco tornero' a casa. Spero che tu stia bene. Ti abbraccio. harmonia

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